La Morte

Tutto ciò che ha una maturità esiste in un percorso che porta inevitabilmente ad una morte; proviene dalla giovinezza e prima ancora dall’adolescenza, il tutto da una nascita. Dalla nascita alla morte si compie la vita di una bottiglia di vino. La stessa vita, che, in quanto vita rifiuta la morte, esiste in duplice forma, quella che Cartesio divideva in realtà sensibile e realtà pensante. La vita sensibile è quella che si esprime attraverso il suo stadio vitale, la vita pensante è quella che contempla al suo interno anche la morte. Noi, degustatori consapevoli, valuteremo l’una per comprenderne l’altra.

Attraverso l’assaggio di un vino andiamo a considerare la situazione vitale di un vino, se sia troppo giovane per essere bevuto, se sia in piena maturità o se stiamo bevendo un vino morto. Molti pensano erroneamente che quando un vino muoia questo diventi aceto, sbagliato. Un vino morto non può essere aceto, altrimenti sarebbe aceto, e non un vino morto. Un vino morto è morto.

Diviso, scomposto, decaduto, amaro là dove era dolce, dal colore separato, trasparente, non v’è ne profumo ne persistenza aromatica. Un vino morto è di sapore sgradevole, sconclusionato e proprio perché morto, privo di ogni senso di vitalità.

Capita spesso a bianchi d’annata che vanno consumati entro la fine dell’anno, il loro decorso è lento e inesorabile, e quando assaggiamo un bianco che ha già tre o quattro anni in più rispetto alla sua vita prevista possiamo capire che quel vino è morto. Allo stesso tempo possiamo, attraverso la degustazione e l’esperienza, determinare la longevità di un vino; proprio perché è la vita che spiega la vita.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...