Corriere della Sete

Corriere della Sete

ogni vino ha una lettura

Hugh Johnson: Grande wine-writer d’Inghilterra; una fonte inesauribile di informazioni. I suoi libri più importanti “The Story of Wine” (1989) e “The World Atlas of Wine” (1971) affascinano il lettore attraverso l’analisi dei legami che la storia ha con la vigna.

Jancis Robinson: Giornalista, classe 1950, lavora per la BBC, Financial Times, il proprio blog e molto altro. The Oxford Companion to Wine (1994) emerge fra molti testi per la sua straordinaria comprensibilità, la sua più grande arma di comunicazione. www.jancisrobinson.com

Mario Soldati: Oltre agli infiniti lavori da scrittore, autore, conduttore e regista, nel 1957 lancia il primo spettacolo gastronomico d’Italia per la RAI: “Viaggio nella valle del Po - alla ricerca dei cibi genuini”, dal viaggio gastronomico nasce l’idea di un libro diviso in tre viaggi che diventa una pietra miliare del vino italiano. Vino al Vino (1969).

Robert Parker: Figlio di contadini del Maryland, critico, ha lanciato molti anni fa un innovativo (e controverso) nuovo modo di valutare il vino, attraverso un punteggio da 0 a 100, che ha innescato una rivoluzione globale negli acquisti, nella produzione e nella figura stessa del wine-critic. www.robertparker.com

Oz Clarke: Critico, giornalista e presentatore tv. Divertente, iperprolifico e pluripremiato; si colloca nel pianeta wine-media senza ingannare il pubblico sotto le mentite spoglie di esperto. Le sue guide sono utilissime per restare in contatto con i vini esteri. Se volete farvi due risate andatevi a vedere Oz and James Big Wine Adventure” 2006 BBC.

Emile Peynaud: L’enologo, ha cambiato per sempre la storia del vino attraverso gli studi sulla fermentazione malolattica. Il gusto del vino” (1983), un libro dotato di un’oggettività spaventosa, frutto di una tecnica innovativa. Durante un’intervista ha dichiarato: ”ognuno beve il vino che merita ”.

Madeleine Puckett (Wine folly): Autrice del blog Wine Folly e di tutto ciò che viene prodotto sotto questo marchio, smonta facilmente l’obsoleta struttura di degustazione classica e consegna al suo pubblico (statunitense) la praticità che spesso manca nell’ambiente vino. www.winefolly.com

Luigi Veronelli: Da un lavoro indefesso svolto per tutta la vita si identifica oggi come il giornalista gastronomico più compianto d’Italia. Pioniere nell’intenzione, ormai generale, di voler classificare minuziosamente l’immenso panorama dei vini e dei cibi d’Italia, sin dal 1974 quando con Ave Ninchi conduceva in RAI “A tavola alle 7”.

Rudy Kurniawan: In galera per aver commesso la più grande truffa mai perpetrata nelle aste di vino pregiato, dal valore di circa 48 milioni di dollari. Il New York Times lo ha definito: “Una vera biblioteca del gusto”. Ha falsificato bottiglie rarissime, ad esempio una Romanèe-Conti del 1945 battuta per 124 mila dollari. La sua operazione fraudolenta ha cambiato per sempre l’attenzione che oggi si ripone negli acquisti di vino pregiato. Leggi l’articolo dell’arresto sul New York Times.

Carlo Petrini: The Guardian lo annovera fra le 50 persone viventi che possono cambiare il mondo. Ideatore del movimento culturale gastronomico Slow Food, si batte da anni contro la cultura dei Fast Food; ha acceso dal nulla un’intelligente consapevolezza collettiva, incentrando il nostro patrimonio gastronomico e vitivinicolo come elemento fondante della nostra identità nazionale. “Buono Pulito e Giusto – Slow Food editore – 2005”

Leggi gli altri articoli

Corriere della Sete © 2013 tutti i diritti sono riservati